Lettera (immaginaria) di un Cliente al suo Fornitore

  1. Monitorare la propria reputazione on line.
  2. Essere sempre un passo avanti: il Cliente deve percepire che voi sapete, fate, offrite qualcosa che lui non ha.
  3. Sposare la logica Win-Win, offrendo soluzioni di reciproca soddisfazione.
  1. Scambiare il famoso concetto “Coccolare il Cliente” con “Stalkeraggio commerciale”.
  2. Visitare regolarmente il Cliente, ma senza avere qualcosa di utile o interessante da dire o presentare.
  3. Limitarsi a vendere ciò che è più vantaggioso per noi, ignorando le reali esigenze del Cliente: farai un affare oggi, ma perderai un Cliente.

Caro Fornitore, mi conosci? Sono il tuo Cliente.

Sono il Cliente con Codice Anagrafica n° 547, numero d’ordine A982/2019: importo in basso a destra € 4.880,00.

Ma non sono solo questo, non sono solo una potenziale riga di fatturazione in più.

Sono anche una Persona che oggi può decidere di comprare o non comprare il tuo prodotto. Io oggi posso scegliere, consapevolmente, avendo più informazioni a mia disposizione: io mi informo prima di chiamarti. Ho tutto lo scibile umano a mia disposizione, mi basta un click e mi basta un click anche per comprare il tuo stesso prodotto dall’altra parte del mondo.

Ieri è venuto il tuo Agente, brava persona, gentilissimo e simpatico, ci siamo anche fatti due risate, ma tutto quello che mi ha raccontato lo sapevo già, lo avevo già letto su internet.

E’ evidente che non è questo di cui ho bisogno. Forse quando ti hanno insegnato che il Cliente va “coccolato” non ti hanno spiegato che non vuol dire farmi perdere tempo, tanto per fare due chiacchiere.

Io non ho bisogno di coccole! Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a sviluppare il mio business! Qualcuno che mi aiuti a risolvere un problema! Idee, soluzioni, proposte.

Tutto questo sarebbe utile anche per te, perché quando io sono soddisfatto, parlo bene di te, divento in tuo primo commerciale e sono in grado di darti suggerimenti per migliorare il tuo prodotto.

Quando non sono soddisfatto, però, possiedo un’arma potentissima: una referenza negativa on line.

Questa non è una minaccia, non preoccuparti. Io non faccio parte della categoria degli “Odiatori”. Io voglio che tu migliori, perché io ho bisogno di te, ma fai attenzione perché non tutti sono come me e purtroppo una referenza negativa on line è sufficiente per insinuare il dubbio.

Ora ti saluto, ma non è detto che non ci si risenta presto.

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